libri

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Con faccia disarmante, molto più spesso disarmata, mi sono ritrovato a seguire percorsi onirici solo per istinto: con la smodata necessità di fare e disfare, con il pressapochismo nevralgico e invadente dei dilettanti che si ostinano, per diletto appunto, a provar con l’arte a cavarsela nel brogliaccio metafisico dell’intero universo mondo!

Eccomi così ogni volta sprovveduto ed esposto, costretto a retrocedere per poca voglia o costanza, più facilmente: per assoluta mancanza di dimestichezza al professionismo, con la sana abitudine di considerare negativo tutto ciò che finisce in ismo. Continuo a fare quello che mi piace «quando posso, come posso». Ho pubblicato un libro, due libri, tre libri: tre figli ormai cresciuti, qualcuno via di casa da tempo. Qualche altro, non ancora indipendente e forse un po’ sbandato, che rivendica il diritto alla follia e grida il suo sguaiato bisogno di libertà. Te la senti di adottarne qualcuno o addirittura tutti tre? Scrivimi, ti racconterò altri particolari e dove puoi incontrarli. Nel frattempo, se vuoi leggere qualcosa