gigipernoi

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Le strane parole GRAMMErish gibbeLOT, per gli amici semplicemente gigipernoi, nascono dalla voglia di trastullarsi con un linguaggio inventato: un gioco antico che mi trascino dall’infanzia quando mi divertivo a imitare l’inglese, che naturalmente non conoscevo, contenuto nelle sigle televisive. Una per tutte? Zorro, (Zorro Zorrooo) the Fox so cunning and free… nella mia fantasia diventava: Zorro, (Zorro Zorrooo) ualé tu frare tu frii.

E se il grammelot ha più a che fare con il teatro, il gibberish c’entra in qualche modo con la meditazione. Ho provato a mescolare i due suoni: fondendoli in due parole intersecanti, perché questo progetto è teatrale ma coglie lo spirito di gruppo che si crea meditando insieme. Altri esempi illustri di linguaggio strano? Charlie Chaplin in Tempi moderni (1936) quando fa sentire per la prima volta la sua voce e lo fa in grammelot! oppure nel 1940 ne Il grande dittatore. Il geniale Osvaldo Cavandoli già dal 1969 con La Linea, e l’irraggiungibile Dario Fo che del grammelot ha fatto scuola.